Il Natale come una volta: la meraviglia dei bambini

Il Natale come una volta: la meraviglia dei bambini

Chi di noi ricorda il Natale vissuto da bambini?

Tutto iniziava con il tipico calendario dell’Avvento: ogni mattina si apriva la finestrella per trovare il biscottino con quel gusto particolare (erano fatti in modo diverso da quelli del negozio sotto casa) e la giornata partiva con un altro piede! Ricordo che contavo i giorni, uno ad uno, per arrivare alla finestrella più grande che annunciava la Vigilia di Natale.

La settimana prima di Natale partivo con il mio papà, insieme ad una guardia forestale e alla sua Fiat campagnola, e andavamo nel bosco a prendere l’albero di Natale, rigorosamente di abete bianco perché gli aghi sarebbero caduti molto più tardi rispetto a quelli dell’abete rosso; in quell’occasione si raccoglieva anche il muschio per il presepe.

Arrivati a casa il papà preparava il ceppo di legno dove veniva piantato l’albero e noi tutti lo aiutavamo a posizionarlo in salotto, nell’angolo già predisposto dalla mamma; dopodichè toccava a noi ragazzi il compito di addobbarlo, mentre il tocco finale, ovvero la punta, spettava al papà. Una volta che l’albero era bello e finito pensavamo a fare il presepe, o lì sotto o in un angolo che la mamma aveva predisposto. Qui sì che davamo sfogo alla nostra fantasia: ruscelli e laghetti fatti con la segature colorata prendevano vita insieme ad enormi greggi di pecore e pastori che si dirigevano verso la capanna dove c’erano Maria, Giuseppe, l’asino e il bue. Infine, la notte di Natale mettevamo nel presepe anche Gesù bambino.

Quella notte i miei fratelli ed io andavamo a dormire presto: eravamo sempre tutti così agitati e contenti che prendevamo sonno a fatica, con la paura che arrivasse Babbo Natale con i regali e, trovandoci svegli, non ci portasse nulla… Ma poi, la mattina seguente, ci alzavamo per primi e di buon ora per scoprire che regali ci avesse portato: si iniziava così a festeggiare tutti insieme il Natale.

Questo è il Natale nei ricordi di Massimo, che oggi a sua volta lo vive con i nostri figli, a cui cerca di tramandare la tradizione e la magia di quei giorni di festa. Una cosa che non smettiamo mai di fare tutti insieme nel periodo di Natale sono i biscotti rustici natalizi di sua mamma: ecco la sua famosa ricetta, il nostro regalo per voi.

Biscotti natalizi

I biscotti rustici natalizi di nonna Micaela

Ingredienti:

125 grammi di burro

125 grammi di zucchero a velo

125 grammi di gocce di cioccolato fondente

1 uovo intero

300 grammi di farina 00

1 cucchiaino di lievito

Preparazione:

Montare il burro con lo zucchero e poi unire tutti gli altri ingredienti fino a formare una sfera, lasciarla riposare mezz’ora in frigo. Poi stendere l’impasto sul piano e iniziare a fare delle forme a piacere: stelline, cuorici, mezze lune ecc. Infornare a 160 gradi per 10/12 minuti. Sfornare e a piacimento decorare i biscotti con zucchero a velo o granelle di zucchero colorato. Condividere con tutta la famiglia davanti al camino con un bella tazza di tè.

E Buon Natale a tutti voi da Massimo, Cecilia e tutta la famiglia Scalet!

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