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(Italiano) Che cosa fare in estate in Valle del Primiero e dintorni

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La nostra valle forse non è tra le più conosciute del Trentino, è vero: ecco perché sia in inverno che in estate è l’ideale per chi ama muoversi fuori dagli itinerari di massa, chi cerca un contatto autentico con la natura, chi desidera spostarsi anche in alta stagione senza ritrovarsi in coda per fare qualsiasi attività. La Valle del Primiero ha la fortuna di essere circondata dalle Dolomiti più belle della regione e di ospitare borghi come San Martino di Castrozza, proprio sotto alle Pale di San Martino.

Ecco per voi alcune cose che si possono fare nel nostro territorio in estate: la stagione più bella per vivere i profumi e i colori della montagna!

Valle del Primiero

Che cosa fare in Valle del Primiero in estate: i nostri consigli

Gita al Lago di Calaita: siamo nella Valle del Lozen, all’interno del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino, a 1.600 metri d’altezza. Il lago di Calaita dista 15 km da Fiera di Primiero e in auto si raggiunge percorrendo il Passo Gobbera o imboccando il veloce traforo del Monte Totoga, che porta direttamente a Canal San Bovo. Da qui si sale la Valle del Lozen fino a raggiungere il lago. Lo scenario, vedrete, è da favola!

Canyoning in Val Noana: se amate l’adrenalina allora dovete prenotare una discesa lungo il torrente Noana, insieme alle Guide Alpine e in tutta sicurezza. Attraverserete pozze dall’acqua cristallina, vedrete luoghi altrimenti inaccessibili e vi farete trasportare dalla corrente lungo scivoli naturali, tra le rocce. Per informazioni contattate la Scuola di Alpinismo di San Martino di Castrozza: info@aquilesanmartino.com.

Passeggiata a Passo Rolle e ai Laghi di Colbricon: per raggiungere questi laghi potete lasciare l’auto alla Malga Rolle (a 1 km da Passo Rolle) e camminare per circa un’ora sul sentiero ben indicato. Si tratta di un percorso adatto a tutti, grandi e piccoli, con una bellissima vista sul Cimon de la Pala e il Colbricon. La passeggiata è lunga 5 km in tutto, andata e ritorno, e all’arrivo ai laghi c’è un rifugio.

Valle del Vanoi: spostatevi dal Primiero e scoprite anche altre valli, come quella bellissima del Vanoi. Qui ci sono alcune malge come Fossernica di Fuori che permettono di assistere alla produzione del botìro di Primiero, un particolare burro fatto solamente in queste zone (ed è presidio Slow Food). Ovviamente potete fermarvi per pranzo ed assaggiarlo insieme ad altri prodotti tipici come salumi e formaggi.

Degustazioni di prodotti tipici: si viaggia per riposare, per divertirsi e per… mangiare cose buone, ma soprattutto nuove! La nostra valle produce infatti diversi tipi di formaggi, salumi e non solo. Appuntatevi questi, da assaggiare durante le degustazioni organizzate dai produttori oppure direttamente a tavola, nei tanti ristoranti della valle. Per prima la Tosella, prodotta dal Caseificio di Primiero: è un formaggio tagliato molto spesso e cotto alla piastra, servito solitamente con polenta e funghi. Poi provate anche il Primiero, altro formaggio prodotto dal Caseificio, più stagionato del precedente, e il Botiro di malga già citato sopra, che è un burro ricavato da panna cruda. Passando ai salumi, non dimenticatevi di ordinare un po’ di Lucanica cauriota, un insaccato di maiale parecchio speziato, ottimo se cotto alla griglia o in umido con i crauti; e poi anche la carne fumada di Siror, ovvero carne di manzo affumicata da mangiare cruda. A San Martino di Castrozza poi chiedete lo speck, una delle specialità più conosciute. Infine, se amate il miele allora siamo certi proverete il millefiori di montagna, il rododendro e la melata di bosco (che bontà!), mentre se amate la birra artigianale fate un salto da Bionoc’ a Mezzano, per assaggiare birre non pastorizzate, non filtrate e rifermentate in bottiglia. Cin cin!

Tosella

Visitare i borghi del Primiero: dopo lo sport e la cucina, è il momento di conoscere anche la cultura della valle primierotta e dei suoi dintorni. I paesi più belli e imperdibili? Iniziamo da San Martino di Castrozza, sicuramente tra i più rinomati. È a 1450 metri d’altezza ed è circondato da alcune delle più belle montagne dolomitiche: Cimon de la Pala, Pala di San Martino, Rosetta e altre. Se volete un po’ di adrenalina andate al parco Avventura Agility Forest o alla Bike Arena, oppure dalla conca in cui si trova il centro del paese partono numerosi sentieri per fare lunghe o brevi passeggiate.

Andate poi a Mezzano, uno dei borghi più belli d’Italia, dove c’è un’interessante mostra permanente dal nome “Cataste e canzei”: si tratta di cataste di legna artistiche lungo tutte le vie del paese, sui balconi e nei cortili. Le scorte per l’inverno diventano la scusa per visitare un borgo da cui è bello poi anche partire per un po’ di trekking, lungo i sentieri segnalati.

E poi come non citare Tonadico (il più antico dei paesi qui in zona), Fiera di Primiero e Transacqua (dove ci troviamo noi), Siror e Imer: tutti paesini tipici di questa zona del Trentino, ognuno con la sua architettura di montagna, le sue ampie fontane in pietra e gli affreschi popolari lungo le facciate delle abitazioni.

Che ne dite, vi abbiamo dato abbastanza idee per venire in vacanza da queste parti? Noi vi aspettiamo con le nostre offerte estive! E per qualsiasi curiosità lasciate un commento qui sotto oppure scriveteci un’email!

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1 Comment Added

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  1. Francesca Saturday May 19th, 2018 | Reply
    Certo una Valle bellissima e riposante da condividere con amici e parenti per passeggiate e buon cibo ... A presto

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